Di seguito sono indicati alcuni itinerari che l' agriturismo Angelina ti propone di visitare, ma le mete da visitare sono davvero tante.
Alfonsine: Casa Monti
La casa si trova fuori dall'abitato cittadino, in una località anticamente denominata "Ortazzo". Essa risale alla metà del XVIII secolo e fu fatta costruire da Fedele Maria Monti, padre del celebre poeta neoclassico Vincenzo. Esternamente si presenta come un edificio colonico, strutturato su due piani, alle cui pareti è possibile ammirare numerose lapidi commemorative. Una volta entrati, un'ampia scala conduce al piano superiore dove è stato collocato il Museo montiano. Quest'ultimo è articolato su tre sale: la Sala della culla, dove sono conservati mobili d'epoca; la Sala mostra, dove sono esposte numerose editio princeps di notevole rarità e la Saletta Montiana, dove si conservano un prezioso busto marmoreo del '700, vari cimeli appartenuti al poeta e alcuni autografi del Monti e della figlia Costanza.
Alfonsine: Museo della battaglia del Senio
Il museo è ospitato in una struttura moderna, nata nel 1981. Vi sono conservati materiali che documentano il terribile periodo del secondo conflitto mondiale nel territorio romagnolo ed in particolare lungo la cosiddetta "Linea Gotica". Le principali collezioni presenti riguardano gli armamenti e le uniformi, le bandiere e gli oggetti più caratteristici che dai militari furono riconvertiti per usi civili. All'interno del Museo sono previsti due percorsi tematici relativi al passaggio degli eserciti alleati e alla Resistenza romagnola, oltre ad un'aula attrezzata per le presentazioni audiovisive e didattiche.
Ravenna: Mausoleo di Galla Placidia
Galla Placidia (386-452), sorella di Onorio, l'imperatore romano che trasferì nel 402 la capitale dell' impero d'occidente da Milano a Ravenna, fece costruire intorno al 425-450 questo piccolo Mausoleo, un edificio a forma di croce latina oggi famoso per lo splendore dei mosaici. L'esterno dell'edificio è molto semplice, in contrasto con la ricchezza della decorazione musiva dell'interno, la più antica di Ravenna. I mosaici rivestono le pareti delle colte, delle lunette e della cupola. I temi iconografici sviluppati nelle decorazioni rappresentano il tema della vittoria della vita sulla morte, in accordo con la destinazione funeraria dell'edificio.
L'atmosfera del mausoleo di Galla Placidia è sicuramente magica: entrando nel piccolo edificio a croce latina si rimane colpiti dall'improvviso passaggio dalla luce del giorno alla riproduzione dell'atmosfera notturna. Le innumerevoli stelle della cupola hanno colpito la fantasia e la sensibilità dei visitatori di Ravenna. Si narra che Cole Porter, in viaggio di nozze nella nostra città alla fine degli anni '20 rimase talmente colpito dall'atmosfera del piccolo mausoleo, che compose la sua famosissima Night and Day pensando al cielo stellato di Galla Placidia.
Ravenna: Battistero Neoniano
Il più antico dei monumenti ravennati, almeno come inizio di costruzione, risale alla fine del IV secolo o inizio del V secolo. E' una semplice costruzione in laterizi di forma ottagonale con quattro grandi nicchie che si diramano all'esterno, con le porte interrate ( il livello originario è a circa 3 m. al di sotto dell' attuale piano campagna ). Il Battistero fu decorato splendidamente con i mosaici dal vescovo Neone verso il 450 d.C.; è di forma ottagonale e all'interno conserva oltre alla meravigliosa decorazione di mosaico di influenza ellenico - romana, degli stucchi e parti marmoree. Al centro una vasca ottagonale di marmo greco e porfido rifatta nel 1500, conserva qualche frammento originale.
Ravenna: S. Apollinare Nuovo
Fu fondata nel VI secolo e in origine fu la Chiesa palatina di Teodorico. La facciata forse in origine era racchiusa da un quadriportico, ma attualmente è preceduta da un semplice e armonioso portico di marmo del secolo XVI. Sul lato destro il bel campanile cilindrico, caratteristico delle costruzioni Ravennati, è opera del IX o X secolo. Dell'antica costruzione sopravvivono i meravigliosi mosaici con la più vasta superficie musiva che sia giunta a noi dall'antichità. Le teorie delle Vergini e dei Martiri rappresentano uno dei più tipici esempi dello stile bizantino.
Ravenna: Battistero degli Ariani
Nella piazzetta dell'attuale chiesa dello Spirito Santo, un tempo cattedrale degli Ariani, verso la fine del V secolo, quando ormai Teodorico aveva consolidato il suo dominio e l'arianesimo era religione ufficiale della corte, venne costruito il Battistero. L'arianesimo è un'eresia che prende il nome dal suo propugnatore, Ario. L'edificio, interrrato per circa 2.25 m. è a forma ottagonale con quattro piccole absidi all'esterno. Nulla rimane delle altre decorazioni che sicuramente ricoprivano le pareti. Nella cupola conserva un bel mosaico che rappresenta il battesimo di Cristo e i 12 apostoli.
Ravenna: Mausoleo di Teodorico
Fu fatto costruire dallo stesso Teodorico nel 520 d.C., come tomba. La struttura,che si articola in 2 ordini sovrapposti entrambi decagonali, è interamente costituita di pietra istriana. E' ricoperto da un monolite anch'esso di pietra d'Istria, del diametro di 10 m. e pesa 300 tonnellate. Da una nicchia si accede all'ordine inferiore la cui destinazione, si presume, fosse quella di una cappella per lo svolgimento delle liturgie funebri. Si accede al vano superiore attraverso una scaletta, all'interno del quale è collocata una vasca di porfido dove si presume abbia trovato sepoltura lo stesso Teodorico; le sue spoglie vennero rimosse durante il dominio bizantino.
Ravenna: Basilica di S. Vitale
Tempio a forma ottagonale fondato da Giuliano Argentario su ordine del vescovo Ecclesio che fu consacrato nel 548 dall'arcivescovo Massimiano. La basilica di S.Vitale è fra i monumenti piu' importanti dell'arte paleocristiana in italia soprattutto per la bellezza dei suoi mosaici.
L'influenza orientale, sempre presente nell'architettura ravennate, assume qui un ruolo dominante. Non più la basilica a tre navate, ma un nucleo centrale a pianta ottagonale, sormontato da una cupola e tutto poggiato su otto pilastri e archi. La cupola e i nicchioni furono affrescati nel 1780 dai Bolognesi Barozzi e Gandolfi e dal Veneto Guarana. E' da notare che la basilica viene tenuta asciutta con l'ausilio di pompe visto che il piano di calpestio si trova al di sotto del livello della falda freatica.
Ravenna: S. Apollinare in Classe
Fu edificata da Giuliano Argentario su ordine dell'arcivescovo Ursicino durante la prima metà del VI sec.. E' una delle basiliche più perfette di Ravenna; oltre alla sua struttura architettonica è famosa per i mosaici e i sarcofagi marmorei degli antichi arcivescovi disposti lungo le navate laterali.
Quando 1500 anni fa la Basilica di Sant'Apollinare in Classe fu costruita, si trovava in riva al mare. L'imponente architettura della pianta basilicale, che oggi si erge nella campagna alle porte di Ravenna, fu a suo tempo pensata e realizzata sulle rive dell'Adriatico, che oggi si trova a qualche chilometro di distanza. E infatti accanto alla basilica troviamo oggi la grande area archeologica dell'antica città di Classe, sede della flotta romana.
Delta del Po
Lasciatevi andare, seguite le strade ed i sentieri, gli argini ed i canali, accostatevi lentamente al Delta del Po, che vi aspetta con la sua aria un po' incantata, un po' sognante.
Avvicinatevi piano piano ed immergetevi in questo paesaggio solitario, che si trasforma sotto i vostri occhi: ora sorridente, irradiato dal sole, ora nostalgico, nascosto dalla nebbia, ora romantico, illuminato dalla luna.










